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Glossario di
Elettrochirurgia
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Argon |
Gas inerte utilizzato da opportune macchine (chiamate appunto Coagulatori
ad Argon) per ottenere un effetto coagulante sul tessuto paziente. Il
gas contenuto nella bombola viene erogato a bassa pressione in direzione
del tessuto, mentre viene attivata una funzione con tensione di uscita,
atta ad innescare la scintilla dell'Argon e, quindi, ad iniziare il processo
di coagulazione. E' un'ulteriore variante alle tecniche di coagulazione
descritte. |
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Attivo (elettrodo) |
Elettrodo collegabile al
“Manipolo porta-elettrodi”
grazie al quale
è possibile trasferire la potenza a
“Radiofrequenza”
d'uscita sul
paziente e, quindi, ottenere il tipo di prestazione selezionata. Questo
elettrodo viene utilizzato nel funzionamento monopolare dell'elettrobisturi,
unitamente all' “Elettrodo neutro”. |
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Bi-coagulazione |
vedi “Coagulazione bipolare”.
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Bipolare (elettrodo) |
Elettrodo a pinza grazie al quale è possibile utilizzare le prestazioni
bipolari dell'elettrobisturi, ovvero quelle nelle quali ogni punta dell'elettrodo
rappresenta uno dei due capi del circuito entro cui si trova il paziente.
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Bipolare (funzionamento) |
Modalità di utilizzo dell'elettrobisturi resa possibile grazie ad elettrodi
a "pinza", nelle quali la potenza a radiofrequenza viene erogata
tra le due punte, grazie alla quale il chirurgo è in grado di effettuare
piccole coagulazioni. |
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Blend |
Forma d'onda con una percentuale di modulazione inferiore alla coagulazione
pura. La modulazione è un intervallo grazie al quale è possibile erogare
opportuni "treni di impulsi" di energia. La durata di tale intervallo
rispetto al periodo di erogazione di potenza a radiofrequenza permette
all'acqua contenuta nelle cellule di evaporare più o meno velocemente.
Questo si traduce con un effetto coagulante più o meno marcato (effetto
emostatico). |
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Carico nominale |
Valore in ohm sul quale sia
ha la massima erogazione di potenza a radiofrequenza di un
elettrobisturi su ogni funzione specificata. |
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Coagulazione bipolare |
Tipo di coagulazione che utilizza le pinze bipolari che permette di erogare
la potenza di uscita a radiofrequenza su di un'impedenza del valore di
circa 100 ohm. Tale valore è all'incirca quello che presenta la sezione
di tessuto che può normalmente essere compresa tra le punte delle pinze.
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Coagulazione bipolare automatica |
Coagulazione bipolare che non necessita di attivazione da parte dell'operatore;
il contatto tra pinze e tessuto paziente è sufficiente ad attivare l'apparecchio
e, quindi, a consentirne la coagulazione. |
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Coagulazione monopolare |
Particolare forma d'onda d'uscita che consente all'acqua contenuta nelle
cellule di evaporare gradatamente, senza che il tessuto cellulare possa
"scoppiare" (come avviene invece nel Taglio). |
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Compatibilità elettromagnetica |
Caratteristica che permette alle apparecchiature di natura elettrica di
interagire con le altre senza subire o causare interferenze tali da comprometterne
il corretto funzionamento. Per verificare tale compatibilità vengono effettuate
alcune prove atte a verificare il livello di emissione elettromagnetica
e la loro immunità. |
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Corrente di dispersione AF |
Corrente elettrica ad alta frequenza il cui effetto, se non controllato,
può provocare l'ustione. È uno dei problemi principali da combattere
nell'utilizzo di un elettrobisturi. E' normalmente dovuta a un forte accoppiamento
tra paziente e terra, dovuto ad un contatto accidentale del paziente stesso
con una parte conduttrice messa a terra, oppure al utilizzo di altre apparecchiature
per il monitoraggio durante l'intervento. |
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Corrente di dispersione BF |
Corrente elettrica, normalmente alla frequenza di rete, che deve essere
assolutamente entro i limiti prescritti dalla Norma Generale per la Sicurezza
degli apparecchi medicali CEI EN 60601-1. Il rispetto dei valori ivi contenuti
evitano il pericolo di un'eventuale folgorazione da parte del paziente
o dell'operatore. |
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Defibrillatore |
Apparecchiatura, presente per obbligo di legge in tutte le sale operatorie,
in grado di fornire una forte scarica elettrica su pazienti in condizione
di fibrillazione ventricolare. Viene utilizzata per tentare di rimettere
in funzione il cuore che ha improvvisamente smesso di battere. Sugli elettrobisturi
deve essere chiaramente evidenziata la protezione dalla scarica del defibrillatore
in quanto, in situazione di emergenza, può non essere possibile togliere
l'elettrodo neutro dal paziente. In tal caso la scarica non deve creare
rischi né per il paziente né per la strumentazione. |
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Flottante (apparecchio) |
Si definisce "Flottante" un elettrobisturi il cui circuito paziente
si trova sempre separato dalla terra del sistema di protezione o di equalizzazione
di potenziale. Si tratta del tipo di apparecchi che possono garantire
il più alto grado di sicurezza dai pericoli relativi alle correnti di
dispersione. |
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Folgorazione |
Particolare tipo di coagulazione che permette di "cauterizzare"
piccoli vasi sanguigni. A differenza delle normali coagulazioni per contatto,
la Folgorazione consente di coagulare innescando una scintilla che produce
l'effetto desiderato con particolare precisione e velocità, grazie all'utilizzo
di un elevato valore di tensione della forma d'onda d'uscita. |
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Laparoscopia |
Tecnica chirurgica che permette di operare un paziente non "a cielo
aperto". Il campo operatorio rimane chiuso e si entra nella zona
da sottoporre all'intervento grazie a tre piccole sonde (una delle quali
serve per l'introduzione della telecamera, le restanti per gli accessori
collegati all'elettrobisturi) inserite nell'addome del paziente. Dove
è possibile applicare questa tecnica, il tempo di recupero post-operatorio
diminuisce notevolmente, in quanto non si verifica il trauma dovuto all'incisione.
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Manipolo porta-elettrodi |
Accessorio plastico, fornito o meno di pulsanti sul corpo a seconda del
tipo di attivazione, che permette l'utilizzo degli elettrodi monopolari.
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Monopolare (funzionamento) |
Modalità di utilizzo dell'elettrobisturi tramite l'elettrodo attivo e
l'elettrodo neutro; con questi due elettrodi si ha che l'attivo viene
utilizzato per incidere, coagulare ecc. il tessuto del paziente grazie
alla superficie molto ridotta, mentre il neutro funge esclusivamente da
elettrodo di ritorno col quale si richiude il circuito elettrico che comprende
l'elettrobisturi e il paziente. |
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Neutro (elettrodo) |
Elettrodo piatto di superficie pari a 150-200 cm2 indispensabile
nell'utilizzo monopolare dell'elettrobisturi, che permette il "ritorno"
della corrente (che ha prodotto il taglio oppure il coagulo) verso l'apparecchio.
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Piastra neutra |
vedi “Neutro (elettrodo)”. |
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Radiofrequenza |
Gamma di frequenza (normalmente superiore a 300 kHz ed inferiore a 3 MHz)
entro la quale viene scelta la frequenza di funzionamento di un elettrobisturi.
Valori inferiori a 300 kHz aumentano il rischio di stimolazione neuromuscolare
del paziente; valori superiori a 3 MHz rendono difficile il controllo
delle correnti di dispersione ad alta frequenza. |
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Riferito a terra (apparecchio) |
Si definisce "Riferito a terra" un elettrobisturi il cui circuito
paziente si trova elettricamente separato dalla terra del sistema di protezione
o di equalizzazione di potenziale solo per quanto riguarda le correnti
di bassa frequenza: questo significa che, quando l'apparecchio eroga,
l'elettrodo neutro (e quindi il paziente) si trova connesso alla terra
di protezione. La separazione tra il circuito paziente e la terra viene
normalmente realizzata grazie all'utilizzo di un condensatore che provvede
a "sbarrare la strada" alle componenti a bassa frequenza (per
le quali costituisce un'impedenza di valore elevato), mentre diventa quasi
"trasparente" per quanto riguarda la corrente di uscita a radiofrequenza
dell'apparecchio stesso. |
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Spray |
Coagulazione che si effettua senza il contatto tra elettrodo attivo e
tessuto paziente. La tensione della forma d'onda d'uscita è ancor più
elevata rispetto alla Folgorazione e produce un effetto simile ad uno
spruzzo di una bomboletta (da questo deriva il nome di "Spray"). |
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Stimolazione neuromuscolare |
Effetto causato dalla corrente elettrica alternata a bassa frequenza.
Il sistema nervoso centrale funziona grazie all'invio di impulsi elettrici
a bassa frequenza. Una corrente elettrica a bassa frequenza stimola i
muscoli e causa una loro contrazione. Questo avviene anche per il muscolo
cardiaco, che può andare in "fibrillazione".Per evitare tale
pericoloso effetto la frequenza della corrente erogata da un elettrobisturi
deve essere sufficientemente alta da non permettere ai nervi di essere
in grado di "reagire". |
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Taglio |
Forma d'onda d'uscita che causa un'evaporazione molto rapida dell'acqua
contenuta all'interno delle cellule dei tessuti del paziente; a livello
macroscopico si traduce nel sezionamento del tessuto stesso. |
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T.U.R. |
Sigla utilizzata per definire la "Resezione Trans-Uretrale"
(Trans-Urethral Resection). |
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